domenica

12 OTTOBRE

Sala Expo • Palazzo del Popolo, Orvieto
ACCESSO GRATUITO

Il Punto Triplo vuole essere uno spazio dedicato al racconto, alle riflessioni ed alla condivisione di idee, esperienze, esempi reali e visioni di futuro in un contesto informale e coinvolgente.

Ubicato nella sala Expo del Palazzo del Popolo, è uno spazio aperto a tutti coloro che vorranno condividere con noi l’approfondimento di temi attuali legati allo sviluppo sostenibile, trattati con sincerità e competenza: vogliamo dare una nuova prospettiva e nuove angolazioni da cui guardare la realtà ed il mondo che ci circonda.

10:30 – 12:30 | Restart Project – Giornata internazionale della Riparazione

Giornata Internazionale della Riparazione 2025 – TriploSound celebra il riuso e la riduzione degli sprechi, con focus sull’obsolescenza software. Repair café e associazioni italiane condividono esperienze e strategie per promuovere un’economia circolare e trasmettere la cultura della riparazione alle nuove generazioni.
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14:30 – 16:00 | Modelli Circolari – Energie rinnovabili e comunità energetiche

con Giorgio Nanni Responsabile Energia ed Ambiente Legacoop e Alessandra Bonfanti di Legambiente.

Fabio Romani ed Enrico Bellocchio guidano una striscia quotidiana sul potenziale della circolarità, esplorando pratiche e innovazioni di imprese, ricerca e istituzioni per ridurre l’impatto ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile.

In un contesto mondiale segnato da crisi ambientali, scarsità di risorse e nuove sfide economiche, un modello di sviluppo circolare si afferma come strategico per promuovere uno sviluppo sostenibile e resiliente.

La striscia quotidiana, ospitata dal Punto Triplo, intende esplorare il potenziale trasformativo della circolarità, analizzando politiche, pratiche e innovazioni che riducono l’impatto ambientale, valorizzano i rifiuti come risorse e ridefiniscono i modelli produttivi e di consumo.

Guidati dalla conduzione competente e coinvolgente di Fabio Romani ed Enrico Bellocchio, esempi virtuosi dal mondo dell’impresa, della ricerca e delle istituzioni offriranno una visione integrata delle opportunità e delle criticità legate alla transizione verso un’economia più sostenibile.

16:30 – 17:30 | STORAGE • Se l’elettricità si può immagazzinare

Con Federico Mancini di Terrapinn.

Approfondimento su come gestire domanda e offerta di elettricità e sulle nuove tecnologie di accumulo a costi sostenibili, con esempi concreti dal mercato internazionale dello storage energetico.

In un contesto di crescita di fonti rinnovabili non programmabili, necessarie per combattere i cambiamenti climatici e per aumentare la sicurezza energetica nazionale, cresce la sfida di come far combaciare minuto per minuto domanda e offerta di elettricità. Dobbiamo e possiamo gestire la domanda di elettricità (ne vedremo un esempio nello spazio di sabato dedicato alla comunità energetica), ma al contempo la tecnologia ci consente finalmente di sfatare un vecchio tabù: l’elettricità si può immagazzinare a costi sostenibili.

L’approfondimento, ospitato dal Punto Triplo, fornirà spunti concreti sull’evoluzione della tecnica e del mercato: una primaria fiera internazionale sullo storage (batterie, per farla facile, o meglio sistemi di accumulo) ci passerà idealmente il testimone del fermento registrato a Verona un paio di giorni prima, con operatori da tutto il mondo.

18:00 – 19:00 | Intelligenza Artificiale & Fotovoltaico

Quando il Sole incontra il Pensiero delle Macchine

Red Lynx e Nova Project mostrano come l’intelligenza artificiale supporti la gestione degli impianti fotovoltaici, anticipando guasti, simulando il ciclo di vita e trasformando i dati in decisioni operative, unendo efficienza tecnologica e visione sostenibile.

Energia rinnovabile significa produrre di più con meno, ma anche saper leggere il respiro di ogni pannello. Red Lynx e Nova Project mostrano come le tecnologie di Intelligenza Artificiale – dalla computer vision ai modelli generativi – stiano diventando alleate invisibili di chi gestisce impianti fotovoltaici.

Attraverso esempi concreti, scopriremo algoritmi che anticipano guasti prima che diventino costosi, digital twin che simulano la vita dell’impianto fin dal progetto, e report “parlanti” che trasformano gigabyte di dati in decisioni operative.

Il messaggio è semplice e potente: dietro ogni kilowattora prodotto c’è una storia che l’IA può raccontare – una storia di efficienza, manutenzione predittiva e, soprattutto, di fiducia nella transizione energetica.

Un invito, quindi, a guardare il sole con occhi nuovi, unendo la creatività umana alla capacità di calcolo delle macchine, nel solco di una sezione nata per “raccontare un’idea di futuro possibile”.